fondo archivistico

Fondo Pantera 870 588 Archivio Limone Lunare

Fondo Pantera

soggetto collettore
Davide Ficarra, Vittorio Vizzini

soggetto conservatore
dipartimento culture e società dell’Università degli studi di Palermo

abstract

Il fondo Pantera è una raccolta digitale di fonti orali che conserva e restituisce la memoria del movimento della Pantera a Palermo, divampato nel capoluogo siciliano tra il 1989 e il 1990, attraverso le testimonianze dirette di ex studenti, studentesse ed attivisti coinvolti nelle mobilitazioni.

La raccolta documentaria nasce per raccontare una stagione di protesta universitaria che, partita dal Sud, si estese rapidamente agli atenei di tutta Italia. Il movimento prese avvio il 5 dicembre 1989 l’occupazione della Facoltà di Lettere dell’Università di Palermo e subito dopo, a catena, di diverse altre facoltà. La contestazione si rivolgeva principalmente contro la Riforma Ruberti, che mirava a introdurre logiche privatistiche nel sistema universitario.

Sotto il nome di “autonomia finanziaria”, si celava infatti il rischio di un progressivo definanziamento pubblico, con l’apertura agli investimenti privati nelle ricerche e la possibilità per le aziende di sedere nei Consigli di Amministrazione degli Atenei. Una trasformazione che avrebbe penalizzato in particolare gli atenei più piccoli o meno competitivi, accentuando disuguaglianze territoriali e svalutando i titoli di studio da essi rilasciati.

La Pantera si configurò come un laboratorio collettivo di riflessione, studio e produzione culturale. A Palermo, peraltro, il movimento si innestò ad altre importanti istanze, quali la lotta alla mafia, l’ecologismo e il pacifismo. Durante le occupazioni vennero promossi diversi seminari autogestiti e gruppi di studio che portarono alla produzione di importanti documenti sullo stato della formazione universitaria, fra cui, ad esempio, il “Libro Bianco” più volte menzionato nelle interviste raccolte.

Il fondo Pantera nasce nell’ambito dell’Archivio Limone Lunare, di cui incrementa la consistenza con 23 audio interviste realizzate e raccolte come attività didattica del Laboratorio di Archivistica (Corso di Studi in Beni Culturali – Università degli Studi di Palermo), sotto la guida della prof.ssa Sara Manali negli anni accademici 2021/22 e 2022/23.

In questo contesto, studenti e studentesse hanno condotto 14 interviste, incontrando alcuni dei protagonisti del movimento provenienti dalle ex facoltà di Lettere e Filosofia, Architettura, Giurisprudenza, Psicologia, Scienze, Scienze Politiche. A queste si sono aggiunte, per concessione dei curatori, 7 interviste realizzate nei primi anni Duemila da ARCI Sicilia, in occasione del decennale del movimento, raccolte da Davide Ficarra e Antonio Bellia. Due ulteriori interviste sono state infine raccolte nel 2025 per implementare la ricerca.

Il progetto è promosso dall’associazione booq, in collaborazione con il Dipartimento Culture e Società – Università degli Studi di Palermo, con il sostegno del Ministero della Cultura (MIC) – Direzione Generale Archivi (DGA), nell’ambito degli interventi sugli archivi dei movimenti politici e degli organismi di rappresentanza dei lavoratori (decreto n. 110/2021).

Fondo Letizia Colajanni 696 1024 Archivio Limone Lunare

Fondo Letizia Colajanni

Soggetto conservatore
Biblioteca delle donne UDIPALERMO

Soggetto produttore
Marcella Geraci

Abstract
L’archivio è costituito da fonti orali prodotte da Marcella Geraci in occasione di una ricerca storica sulla memoria di Letizia Novella Colajanni. Le interviste riguardano i rapporti, personali ma anche politici e di comune militanza, che le intervistate hanno intrattenuto, nel corso della loro vita, con Letizia Colajanni. Attraverso le memorie e i ricordi dei testimoni si delinea non solo il percorso politico di Colajanni e uno spaccato significativo del Partito comunista italiano di Caltanissetta, ma anche la storia di una città di provincia che, tra anni Cinquanta e Settanta, diventa scenario di lotte fondamentali per la conquista dei diritti sociali e civili: tramite le voci degli intervistati, gli aspetti biografici su Letizia Colajanni si intersecano infatti non solo con la narrazione di importanti battaglie locali come gli scioperi e la costituzione della Lega delle ricamatrici di Santa Caterina Villarmosa, le proteste dei minatori e dei contadini, ma anche con la testimonianza delle mobilitazioni a sud per la partecipazione a lotte nazionali, come quella a favore del divorzio e dell’aborto e le battaglie per l’istituzione di asili nido e consultori. Il corpus documentario è composto da sei interviste, rivolte a: Pina e Orsola Rotondo, tra le fondatrici della Lega delle ricamatrici di S. Caterina Villarmosa, protagoniste delle lotte per il riconoscimento e la tutela del lavoro a domicilio sviluppatesi nei primi anni Settanta in Sicilia; Enrichetta Casanova Infuso, attivista e dirigente del Pci e militante in diverse organizzazioni femminili del nisseno, tra le animatrici delle lotte dei minatori e quelle dei contadini per l’occupazione delle terre nel territorio di Caltanissetta nel secondo dopoguerra; Paola detta Lina Calì, attivista del Pci e dirigente sindacale dell’Auser di Caltanissetta; Maria Calogera Amato Campanile, attivista del Pci nisseno; Teresa Gentile, attivista del Pci nisseno, deputata regionale dal 1976 al 1986; Mario Arnone, dirigente del Pci, deputato regionale dal 1971 al 1976 e deputato nazionale dal 1976 al 1981, protagonista delle lotte dei minatori e dei contadini nisseni nel secondo dopoguerra. Completano, infine, il corpus documentario i materiali di corredo prodotti insieme o in relazione alle fonti orali.

Criteri di ordinamento
All’avvio dei lavori, le fonti orali erano registrate su un originario supporto analogico (audiocassette). Per garantire migliori condizioni di conservazione e di fruizione del materiale, sono state create copie digitali in formato Wav e mp3 delle fonti orali, effettuando al contempo un lavoro di ottimizzazione ed equalizzazione del suono. Si è quindi proceduto ad una descrizione analitica del corpus documentario, operata sulle singole unità documentarie e per ciascuna di esse è stato riportato un breve abstract e sono stati rilevati: gli intervistatori e gli intervistati; data cronica e topica della registrazione; durata della registrazione; specifiche tecniche dei file audio; presenza di allegati. Per ogni unità documentaria sono inoltre state compilate schede di livello inferiore denominate “segmento”, che hanno consentito di descrivere nel dettaglio ciascun tema affrontato nel corso dell’intervista. Ciascun segmento, oltre a contenere informazioni sul contenuto, è stato corredato da indici relativi ai nomi di persona, ai luoghi, agli enti e agli argomenti individuati al suo interno, così da garantire un accesso alle fonti tramite molteplici chiavi di accesso e un’elevata analiticità della descrizione. Le operazioni sono state condotte con costante riferimento al Vademecum per il trattamento delle fonti orali e mediante l’utilizzo dell’applicativo xDams (ambiente dedicato “Archivio interviste”), nel pieno rispetto degli standard archivistici nazionali e internazionali.

Condizione giuridica
La proprietà intellettuale e i diritti appartengono agli intervistati e ai legittimi detentori del materiale documentario; ai ricercatori, all’associazione Booq e all’associazione UDIPALERMO e è stato concesso l’utilizzo ai fini del progetto con autorizzazione alla pubblicazione online in libera consultazione per gli utenti.

Acquisizione del materiale
Donazione

Modalità di consultazione
Libera

Storia archivistica
Le fonti orali costituenti l’archivio sono state donate in copia da Marcella Geraci all’associazione UDIPALERMO nel gennaio 2022. Il complesso documentario è stato prodotto da Geraci nell’ambito di un progetto di ricerca storica sulla memoria di Letizia Colajanni, condotto tra il 2007 e il 2019, anno di pubblicazione del volume M. Geraci, Letizia era Letizia. La memoria di Letizia Colajanni tra lotte e conquiste, speranze e futuro, Caltanissetta 2019. Da maggio a novembre 2022 sono state condotte le operazioni di descrizione archivistica e di predisposizione di un piano di fruizione, grazie al finanziamento erogato dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Archivi con decreto n. 32 del 20 gennaio 2022, ai sensi del bando pubblico per la concessione di contributi a progetti riguardanti interventi da effettuarsi su archivi dei movimenti politici e degli organismi di rappresentanza dei lavoratori o di loro esponenti.

Collaboratrici del progetto
Marcella Geraci (autrice)
Giulia Crisci (ricercatrice)
Claudia d’Avossa (archivista)
Michela Nalbone (archivista)
Tiziana Siragusa (archivista)
Giuseppe Camiolo (programmatore)
Fabrizio Cacciatore (tecnico del suono)

Bibliografia

MONOGRAFIE E PERIODICI
  • Marcella Geraci , Letizia era Letizia. La memoria di Letizia Colajanni tra lotte e conquiste, speranze e futuro , Caltanissetta , 2019
  • Rosario Mangiameli , Letizia Colajanni (1914-2005) , Siracusa , 2006
  • Francesca Paola Vitale , La memoria dei comunisti nisseni , Palermo , 1988
  • Ester Vitale , Storie di miniera , Palermo , 1955
  • Enrichetta Angela Casanova , La mia vita tra le lotte dei lavoratori , Roma , 2007
BIBLIOGRAFIA IN RETE
Fondo Limone Lunare 1024 492 Archivio Limone Lunare

Fondo Limone Lunare

soggetto conservatore
Aps booq, Palermo

soggetto produttore
Giulia Crisci
Camille Pageard

abstract

L’archivio è costituito da fonti orali legate al progetto di ricerca Limone Lunare – a cura di Giulia Crisci e Camille Pageard – che intende restituire testimonianze dei movimenti politici più rilevanti tra gli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso in Sicilia, mettendo in luce le strategie di emancipazione dai sistemi di dominazione attraverso forme di auto-organizzazione collettive tra protesta, lotta ed espressione artistica. Particolare attenzione è dedicata al lavoro politico e poetico di Danilo Dolci, in grado di creare spazi maieutici di auto-analisi e azione popolare. Per la ricerca ha una particolare importanza la voce come fonte di racconto, tra micro-storia e storia orale, e come strumento di rivendicazione e presa di parola. Il corpus documentario è composto da quattro interviste, rivolte a: Clara Salvo, antropologa, cantastorie e co-fondatrice del gruppo militante Il Canzoniere Popolare di Palermo; Pino Lombardo, storico collaboratore di Danilo Dolci e del Centro Studi; Lorenzo Barbera e Nuccia Tasca; Nicolò Stabile, abitante di Gibellina (TP) e operatore culturale. Fanno parte dell’archivio dei documenti sonori: un estratto di 40 minuti della trasmissione Radio Libera a cura di Amico Dolci, edita dal Centro Sviluppo Creativo e l’archivio privato di Clara Salvo de Il Canzoniere Popolare di Palermo, costituito da registrazioni inedite di canti militanti, concerti e comizi in piazza per la campagna elettorale per l’entrata in Parlamento di Democrazia Proletaria, accompagnati da testimonianze fotografiche. Il materiale sonoro del Canzoniere Popolare di Palermo è inedito, solo pochi frammenti sono stati inseriti nella trasmissione radiofonica realizzata per la ricerca e disponibile su Radio Commons. Completano, infine, il corpus documentario i materiali di corredo prodotti insieme o in relazione alle fonti orali, quali, in primis, le liberatorie per la concessione delle interviste e per la loro pubblicazione.

Criteri d’ordinamento
Si è proceduto ad una schedatura analitica del corpus documentario, operata sulle singole unità archivistiche, ovvero ciascuna traccia audio, corredata dalla documentazione prodotta insieme o in relazione ad essa, così come previsto dal Vademecum per il trattamento delle fonti orali, ancora in stato di bozza durante l’esecuzione dei lavori.
Le operazioni sono state condotte facendo ricorso al software opensource “xDams”, applicazione che consente la schedatura di materiale documentario di diversa natura, nel pieno rispetto di quanto previsto dagli standard internazionali per la descrizione archivistica (in particolare ISAD e ISAAR e i corrispettivi standard di struttura EAD e EAC-CPF). Si è optato, in particolare, per l’utilizzo della versione in cloud del software ed è stato predisposto dai programmatori dell’azienda realizzatrice Regesta un ambiente studiato appositamente per la descrizione di interviste – nello specifico, videointerviste -, non previsto nel pacchetto base fornito, denominato “Archivio interviste”. Esso costituisce il frutto di uno studio evolutivo condotto a partire dal modello “archivio audiovisivo”, pensato per garantire un modello descrittivo maggiormente analitico per quanto concerne la dimensione orale del documento, rispetto a quella visiva. L’utilizzo dell”archivio interviste”, sebbene non del tutto adattabile alle esigenze di un archivio esclusivamente sonoro, ha permesso, infatti, non solo di operare una schedatura di ciascuna fonte orale, descritta nel suo complesso a livello di “documento”, ma di creare, a partire da ognuna di esse, delle schede di livello inferiore, denominate “segmento”, che permettessero di descrivere nel dettaglio ciascun tema affrontato nel corso dell’intervista o della traccia sonora.
Per ciascun documento è stato riportato un breve abstract e sono stati rilevati: gli intervistatori e gli intervistati (nel caso delle interviste); data cronica e topica della registrazione; durata della registrazione; specifiche tecniche dei file audio; presenza di allegati. Ciascun segmento, inoltre, oltre a contenere informazioni sul contenuto, è stato corredato da indici relativi ai nomi di persona, ai luoghi e agli argomenti individuati al suo interno, così da garantire un accesso alle fonti tramite molteplici chiavi di accesso. L’individuazione degli indici relativi ai segmenti, e non solo alla scheda del documento nel suo complesso, permette altresì una maggiore analiticità della descrizione, agevolando studiosi o interessati nella ricerca.
Ove già disponibili perché edite, esclusivamente per la raccolta “Radio Libera Partinico”, sono state offerte anche le trascrizioni delle tracce.
Le operazioni previste per la realizzazione del progetto sono state condotte facendo costante riferimento alla bozza del Vademecum per il trattamento delle fonti orali.

condizione giuridica
La proprietà intellettuale e i diritti appartengono agli intervistati e ai legittimi detentori del materiale documentario; ai ricercatori e all’associazione Booq è stato concesso l’utilizzo ai fini del progetto con autorizzazione alla pubblicazione online in libera consultazione per gli utenti.

acquisizione del materiale
Produzione delle interviste; donazione di tracce sonore e testimonianze fotografiche.

modalità di consultazione
libera

storia archivistica
Il presente archivio di fonti orali è il frutto del lavoro effettuato nell’ambito del progetto di ricerca “Il limone Lunare” curato da Giulia Crisci e Camille Pageard, iniziato nel marzo 2019 e ancora in corso, nato con l’intenzione di indagare il lavoro politico e la produzione artistica di Danilo Dolci in Sicilia.
Le interviste sono state raccolte tra agosto e settembre 2020, incontrando le fonti tra Gibellina, Palazzolo Acreide, Santa Margherita Belice, Partinico.
I ricercatori hanno prodotto un lavoro radiofonico in due lingue (italiano e francese) della durata totale di 2 ore pubblicato sul sito web “Radio Commons”. In un secondo momento, i ricercatori hanno ottenuto da Clara Salvo la concessione dei diritti per l’utilizzo del suo archivio privato de Il Canzoniere Popolare di Palermo, di cui era membro, entrato dunque a far parte del complesso documentario in oggetto.
Le operazioni di schedatura e di predisposizione di un piano di fruizione sono state condotte da luglio ad ottobre 2021, nell’ambito del “Progetto per la tutela e alla valorizzazione di fonti orali legate alla figura di Danilo Dolci”, presentato dall’associazione di promozione sociale Booq (PA) per la partecipazione al bando pubblico disciplinato dal Decreto DGA n. 110 del 16.3.2021, relativo alla concessione di contributi a progetti per interventi su archivi dei movimenti politici e degli organismi di rappresentanza dei lavoratori.

bibliografia

  • Lorenzo Barbera , I ministri dal cielo. I contadini del Belice raccontano ,  Palermo ,  Duepunti ,  2011
  • Lorenzo Barbera , La diga di Roccamena ,  Porretta Terme ,  I quaderni del Battello ebbro ,  2016
  • Una politica per la piena occupazione , a cura di Danilo Dolci ,  Torino ,  Einaudi ,  1958
  • Danilo Dolci , Spreco. Documenti e inchieste su alcuni aspetti dello spreco nella Sicilia occidentale ,  Torino ,  Einaudi ,  1960
  • Danilo Dolci , Il limone lunare. Poema per la radio di poveri cristi ,  Bari ,  Laterza ,  1970
  • Danilo Dolci , La struttura maieutica e l’evolverci ,  Scandicci ,  La nuova Italia ,  1996
  • Danilo Dolci , Banditi a Partinico ,  Palermo ,  Sellerio ,  2009
  • Danilo Dolci , Dal trasmettere al comunicare. Del virus del dominio, della struttura creativa. Non esiste comunicazione senza reciproco adattamento creativo ,  Casale Monferrato ,  Sonda ,  2011
  • Danilo Dolci , Palpitare di nessi. Ricerca di educare creativo a un mondo nonviolento ,  Messina ,  Mesogea ,  2012
  • Danilo Dolci , Conversazioni contadine ,  Milano ,  Il saggiatore ,  2014
  • Danilo Dolci , Chissà se i pesci piangono. Documentazione di un’esperienza educativa ,  Messina ,  Mesogea ,  2018
  • Danilo Dolci , La radio dei poveri cristi. Il progetto, la realizzazione, i testi della prima radio libera in Italia , a cura di Guido Orlando e Salvo Vitale ,  Palermo ,  Navarra editore ,  2008bibliografia in rete
  • Centro per lo Sviluppo Creativo “Danilo Dolci” ,  ( 21/10/2021 ) ; URL:  https://danilodolci.org/
    CRESM ,  ( 21/10/2021 ) ; URL:  https://www.cresm.it/
    Epicentro Belice ,  ( 21/10/2021 ) ; URL:  https://www.epicentrobelice.net/
    Progetto “Il limone Lunare” ,  ( 21/10/2021 ) ; URL:  https://radio-commons.eu/en/on-air-english/exploration-il-limone-lunare-part-1-it-fr/