Davide Ficarra 882 564 Archivio Limone Lunare

Davide Ficarra

Davide Ficarra (2000)

responsabilità principali
Antonio Bellia (intervistatore)

Info edizione
lingua: italiana
nazionalità: italiana

data e luogo di produzione
data di produzione: 2000

descrizione fisica del materiale
copia di catalogazione Intervista a Davide Ficarra
Mp3
5,5 MB
00:09:33
sonoro
tecnica stereo

abstract
Davide Ficarra ripercorre i momenti delle prime assemblee alla Facoltà di Lettere e Filosofia in cui si decise di avviare l’occupazione, ricordando il ruolo svolto da alcuni gruppi universitari, tra cui i Cattolici popolari. Secondo Ficarra, Palermo fu la culla del movimento proprio in virtù delle profonde contraddizioni che la attraversavano. Individua nei rapporti con i mezzi di informazione uno dei principali limiti del movimento.

Segmenti

descrizione fisica
inizio 00:00:01
fine 00:06:15

abstract
Ficarra afferma che il Movimento nacque in modo spontaneo, animato da una volontà condivisa di lotta, per creare uno spazio in cui esprimere le esigenze e i bisogni degli studenti. Inizialmente, solo il gruppo dei Cattolici popolari si oppose a questa spinta. Nelle prime fasi il confronto fu aperto e libero, ma con il tempo l’ingresso di gruppi politicamente organizzati generò divisioni interne che contribuirono allo scioglimento del movimento.

chiavi d’accesso
soggetto/argomento: libertà di espressione, Partito comunista italiano (partito politico), gruppi politici, lotta alla mafia, confronto, Cattolici popolari (partito politico), lotta, attivismo, occupazione
persona: Orlando, Leoluca (sindaco)
nomi di luogo: centro sociale Montevergini

descrizione fisica
inizio 00:06:16
fine 00:09:33

abstract
Ficarra riconosce che il movimento presentò alcuni limiti, primo fra tutti un’eccessiva attenzione rivolta ai media. Anche la scelta di adottare una linea non violenta, pur essendo un principio condiviso, si rivelò in parte un freno: secondo lui, per raggiungere determinati obiettivi, sarebbe stato necessario ricorrere a tutti i mezzi a disposizione. Tuttavia, sottolinea come il movimento ebbe il grande merito di riportare decine di giovani all’impegno politico e al confronto attivo.

chiavi d’accesso
soggetto/argomento: comunicazione, attività politica, confronto, parlamento, istituzioni, protesta non violenta, mezzi di comunicazione, centri sociali
persona: Mieli, Paolo (giornalista)
nomi di luogo: Pisa

Davide Ficarra (2022)

responsabilità principali
Maria Domenica Vitello (intervistatrice)
Antonina Bommarito (intervistatrice)
Sara Manali (docente)

Info edizione
lingua: italiana
nazionalità: italiana

data e luogo di produzione
data di produzione: 1 giugno 2022

descrizione fisica del materiale
copia di catalogazione Intervista a Davide Ficarra
Mp3
8,6 MB
00:25:00
sonoro
tecnica stereo

abstract
L’intervista a Davide Ficarra è incentrata sul movimento della Pantera, avviatosi alla fine dell’anno ’89 e continuato fino al mese di aprile dell’anno 1990. Per Ficarra anche se la Pantera non ottenne una vittoria schiacciante e molte delle sue preoccupazioni si sono concretizzate, fu sicuramente un importantissime fattore di cambiamento all’interno delle università italiane.

Segmenti

descrizione fisica
inizio 00:00:01
fine 00:05:33

abstract
Davide Ficarra rileva due questioni concrete e locali che avvennero nel momento della nascita della contestazione, ovvero l’abolizione dell’appello d’esame previsto per il mese di marzo e l’ennesimo mancato rinnovo dei contratti dei lettori madrelingua. Nessuno, tuttavia, si aspettava una mobilitazione studentesca così ampia. L’assemblea del 5 dicembre 1989 esprimeva una volontà di lotta autentica, che si tradusse nella decisione di occupare l’ateneo e sospendere tutta l’attività didattica, fatta eccezione per le sessioni di laurea.

chiavi d’accesso 
soggetto/argomento: idee, attivismo, confronto, assemblea partecipata, occupazione, lauree, didattica
nomi di luogo: Palazzo Steri

descrizione fisica
inizio 00:05:34
fine 00:10:26

abstract
Per Ficarra la protesta si fondò sull’idea che l’università dovesse formare individui dotati di intelligenza critica, liberi nel pensiero e non condizionati dagli interessi delle aziende private, interessate unicamente al profitto. La Pantera avviò fin da subito un processo di espansione, coinvolgendo anche i licei e le scuole medie superiori. Gli studenti scesero in piazza per manifestare, ma la più grande mobilitazione pubblica avvenne quando il movimento si trovava ormai in una fase discendente.

chiavi d’accesso 
soggetto/argomento: spirito critico, privatizzazione, comunicazione, cortei, docenza
nome di luoghi: Napoli, Firenze (università degli studi), Roma (università degli studi)



descrizione fisica
inizio 00:10:27
fine 00:13:42

abstract
Davide Ficarra precisa che, nel corso di un’assemblea, venne redatto un documento attraverso il quale tutti i poteri del Consiglio di Facoltà venivano delegati a una “Dieta di Facoltà”: un’assemblea generale composta da studenti, docenti e personale amministrativo, concepita per garantire una partecipazione democratica e condivisa alle decisioni. Questa ampia libertà sfociò in pratiche di autogestione degli spazi, nella promozione di corsi monografici alternativi e nell’istituzione di seminari di approfondimento.

chiavi d’accesso
soggetto/argomento: docenza, confronto, seminari, autogestione, assemblea partecipata, dibattito democratico, movimento nazionale



descrizione fisica
inizio 00:13:43
fine 00:20:56

abstract
Davide Ficarra ripercorre le diverse componenti politiche che coesistevano all’interno del movimento, ognuna con una propria appartenenza ideologica: l’area dei centri sociali legata ad Autonomia Operaia, quella democratico-progressista vicina a Democrazia Proletaria, e la FGCI, che faceva riferimento al Partito Comunista Italiano. Pur nella diversità delle posizioni, tra questi gruppi vi era un dialogo concreto e attivo. Il movimento era composto da migliaia di persone, non riconducibili esclusivamente a un’unica appartenenza politica. Durante i quattro mesi dell’occupazione, oltre alle consuete attività di lotta politica, vennero organizzati numerosi eventi e iniziative che diventarono importanti momenti di incontro e socializzazione.

chiavi d’accesso
soggetto/argomento: occupazione, socializzazione, confronto, movimento del ’77 Democrazia proletaria (partito politico), Autonomia Operaia (partito politico), Fgci (gruppo politico), idee, centri sociali

descrizione fisica del materiale
inizio 00:20:57
fine 00:25:00

abstract
Ficarra pensa che sebbene la Pantera non sia riuscita a raggiungere gli obiettivi che si era prefissata, ebbe certamente il merito di trasformare il clima all’interno degli atenei italiani. Le facoltà, fino ad allora, erano spesso espressione di correnti politiche sostenute da figure ambigue, ma dotate di grande potere. Dopo quella stagione di lotta, tuttavia, qualcosa cominciò a cambiare.

chiavi d’accesso
soggetto/argomento: autonomia universitaria, occupazione, centri sociali, Cattolici popolari (partito politico), Comunione e Liberazione (movimento cattolico), assemblea nazionale
persona: Lima, Salvo (sindaco di Palermo)
nomi di luogo: Firenze (università degli studi)