Fondo Letizia Colajanni
Soggetto conservatore
Biblioteca delle donne UDIPALERMO
Soggetto produttore
Marcella Geraci
Abstract
L’archivio è costituito da fonti orali prodotte da Marcella Geraci in occasione di una ricerca storica sulla memoria di Letizia Novella Colajanni. Le interviste riguardano i rapporti, personali ma anche politici e di comune militanza, che le intervistate hanno intrattenuto, nel corso della loro vita, con Letizia Colajanni. Attraverso le memorie e i ricordi dei testimoni si delinea non solo il percorso politico di Colajanni e uno spaccato significativo del Partito comunista italiano di Caltanissetta, ma anche la storia di una città di provincia che, tra anni Cinquanta e Settanta, diventa scenario di lotte fondamentali per la conquista dei diritti sociali e civili: tramite le voci degli intervistati, gli aspetti biografici su Letizia Colajanni si intersecano infatti non solo con la narrazione di importanti battaglie locali come gli scioperi e la costituzione della Lega delle ricamatrici di Santa Caterina Villarmosa, le proteste dei minatori e dei contadini, ma anche con la testimonianza delle mobilitazioni a sud per la partecipazione a lotte nazionali, come quella a favore del divorzio e dell’aborto e le battaglie per l’istituzione di asili nido e consultori. Il corpus documentario è composto da sei interviste, rivolte a: Pina e Orsola Rotondo, tra le fondatrici della Lega delle ricamatrici di S. Caterina Villarmosa, protagoniste delle lotte per il riconoscimento e la tutela del lavoro a domicilio sviluppatesi nei primi anni Settanta in Sicilia; Enrichetta Casanova Infuso, attivista e dirigente del Pci e militante in diverse organizzazioni femminili del nisseno, tra le animatrici delle lotte dei minatori e quelle dei contadini per l’occupazione delle terre nel territorio di Caltanissetta nel secondo dopoguerra; Paola detta Lina Calì, attivista del Pci e dirigente sindacale dell’Auser di Caltanissetta; Maria Calogera Amato Campanile, attivista del Pci nisseno; Teresa Gentile, attivista del Pci nisseno, deputata regionale dal 1976 al 1986; Mario Arnone, dirigente del Pci, deputato regionale dal 1971 al 1976 e deputato nazionale dal 1976 al 1981, protagonista delle lotte dei minatori e dei contadini nisseni nel secondo dopoguerra. Completano, infine, il corpus documentario i materiali di corredo prodotti insieme o in relazione alle fonti orali.
Criteri di ordinamento
All’avvio dei lavori, le fonti orali erano registrate su un originario supporto analogico (audiocassette). Per garantire migliori condizioni di conservazione e di fruizione del materiale, sono state create copie digitali in formato Wav e mp3 delle fonti orali, effettuando al contempo un lavoro di ottimizzazione ed equalizzazione del suono. Si è quindi proceduto ad una descrizione analitica del corpus documentario, operata sulle singole unità documentarie e per ciascuna di esse è stato riportato un breve abstract e sono stati rilevati: gli intervistatori e gli intervistati; data cronica e topica della registrazione; durata della registrazione; specifiche tecniche dei file audio; presenza di allegati. Per ogni unità documentaria sono inoltre state compilate schede di livello inferiore denominate “segmento”, che hanno consentito di descrivere nel dettaglio ciascun tema affrontato nel corso dell’intervista. Ciascun segmento, oltre a contenere informazioni sul contenuto, è stato corredato da indici relativi ai nomi di persona, ai luoghi, agli enti e agli argomenti individuati al suo interno, così da garantire un accesso alle fonti tramite molteplici chiavi di accesso e un’elevata analiticità della descrizione. Le operazioni sono state condotte con costante riferimento al Vademecum per il trattamento delle fonti orali e mediante l’utilizzo dell’applicativo xDams (ambiente dedicato “Archivio interviste”), nel pieno rispetto degli standard archivistici nazionali e internazionali.
Condizione giuridica
La proprietà intellettuale e i diritti appartengono agli intervistati e ai legittimi detentori del materiale documentario; ai ricercatori, all’associazione Booq e all’associazione UDIPALERMO e è stato concesso l’utilizzo ai fini del progetto con autorizzazione alla pubblicazione online in libera consultazione per gli utenti.
Acquisizione del materiale
Donazione
Modalità di consultazione
Libera
Storia archivistica
Le fonti orali costituenti l’archivio sono state donate in copia da Marcella Geraci all’associazione UDIPALERMO nel gennaio 2022. Il complesso documentario è stato prodotto da Geraci nell’ambito di un progetto di ricerca storica sulla memoria di Letizia Colajanni, condotto tra il 2007 e il 2019, anno di pubblicazione del volume M. Geraci, Letizia era Letizia. La memoria di Letizia Colajanni tra lotte e conquiste, speranze e futuro, Caltanissetta 2019. Da maggio a novembre 2022 sono state condotte le operazioni di descrizione archivistica e di predisposizione di un piano di fruizione, grazie al finanziamento erogato dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Archivi con decreto n. 32 del 20 gennaio 2022, ai sensi del bando pubblico per la concessione di contributi a progetti riguardanti interventi da effettuarsi su archivi dei movimenti politici e degli organismi di rappresentanza dei lavoratori o di loro esponenti.
Collaboratrici del progetto
Marcella Geraci (autrice)
Giulia Crisci (ricercatrice)
Claudia d’Avossa (archivista)
Michela Nalbone (archivista)
Tiziana Siragusa (archivista)
Giuseppe Camiolo (programmatore)
Fabrizio Cacciatore (tecnico del suono)
Bibliografia
MONOGRAFIE E PERIODICI
- Marcella Geraci , Letizia era Letizia. La memoria di Letizia Colajanni tra lotte e conquiste, speranze e futuro , Caltanissetta , 2019
- Rosario Mangiameli , Letizia Colajanni (1914-2005) , Siracusa , 2006
- Francesca Paola Vitale , La memoria dei comunisti nisseni , Palermo , 1988
- Ester Vitale , Storie di miniera , Palermo , 1955
- Enrichetta Angela Casanova , La mia vita tra le lotte dei lavoratori , Roma , 2007
BIBLIOGRAFIA IN RETE
- Filippa, Pina e Orsola Rotondo , (7 novembre 2022)






