Fabio Montagnino
responsabilità principali
Antonio Bellia [intervistatore]
Davide Ficarra (intervistatore)
info edizione
lingua: italiana
nazionalità: italiana
data e luogo di produzione
data di produzione: 2000
descrizione fisica del materiale
copia di catalogazione Intervista a Fabio Montagnino
Mp3
4,8 MB
00:08:26
sonoro
tecnica stereo
abstract
Intervista a Fabio Montagnino, ex studente della Facoltà di Scienze, che, nell’analizzare l’evoluzione del malcontento universitario a Palermo, racconta l’adesione della sua Facoltà all’occupazione. Nel corso dell’intervista viene affrontato il tema dell’utilizzo dei mezzi d’informazione, che se da un lato hanno dato una grande spinta alla comunicazione degli eventi, dall’altro hanno appiattito lo spessore del confronto politico all’interno del movimento stesso. In ultimo Montagnino avanza delle ipotesi sull’eco del movimento nella scelta dei suoi partecipanti di rimanere a vivere e lavorare a Palermo.
Segmenti
descrizione fisica
inizio 00:00:01
fine 00:04:31
abstract
Montagnino osserva come l’attenzione riservata dai mezzi di comunicazione al movimento abbia favorito l’adesione alla protesta anche in quelle facoltà tradizionalmente più refrattarie alle lotte politiche. Pur non riuscendo a consolidarsi in un soggetto politico strutturato – anche a causa del tempo limitato a disposizione – il movimento universitario rimase un’esperienza formativa e di forte impatto per tutte le persone che vi presero parte.
chiavi d’accesso
soggetto/argomento: assemblee, esperienza, L’Espresso (settimanale), mass media, occupazione, lotta
descrizione fisica
inizio 00:04:33
fine 00:08:26
abstract
Il movimento della Pantera nacque in Sicilia, a Palermo, in un contesto segnato da forti tensioni sociali, da crisi profonde e da un netto divario tra Nord e Sud. I mezzi di comunicazione, se da un lato contribuirono a dare maggiore visibilità al movimento e alle sue rivendicazioni, dall’altro ne spettacolarizzarono le forme espressive e ne ridussero la portata, criticandone le scelte e le modalità di azione. Alcuni dei partecipanti alla Pantera scelsero di restare e continuare a operare a Palermo, portando con sé quel patrimonio di esperienze e valori che il movimento aveva lasciato in eredità.
chiavi d’accesso
soggetto/argomento: divario, confronto, mezzi di comunicazione, processo Andreotti, lotta alla mafia

