Maria Calogera Amato Campanile
responsabilità principali
Marcella Geraci, (autrice)
Maria Calogera Amato (autrice)
Info edizione
data di produzione: 18 febbraio 2017
luogo di produzione: Caltanissetta
data e luogo di produzione
data di produzione: 18 febbraio 2017
luogo di produzione: Caltanissetta
descrizione fisica del materiale
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Intervista Maria Calogera Amato_versione Limone lunare
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abstract
Maria Calogera Amato Campanile rievoca il suo legame con Letizia Colajanni e ne traccia un breve profilo sia personale che politico. Delinea la concezione di femminismo maturata da Letizia, individuando i motivi di divergenza rispetto al movimento femminista, e ripercorre le principali battaglie politiche e sociali da lei condotte: si sofferma sulle lotte a fianco delle donne dei minatori, menzionando inoltre le battaglie per l’istituzione di consultori e asili nido, per il diritto all’aborto e per il divorzio. Racconta della considerazione di cui godeva Letizia all’interno del Pci, del suo impegno politico al servizio degli altri e delle iniziative di cui si fece promotrice in seno al Partito, tra le quali l’istituzione dell’Università della terza età. Ricorda inoltre episodi legati all’adolescenza e alla formazione culturale di Letizia e racconta aneddoti di vita quotidiana.
Segmenti
descrizione fisica
inizio: 00:00:00
fine: 00:02:23
abstract
Maria Calogera sottolinea come si consideri e abbia considerato Letizia Colajanni femminista e come entrambe abbiano sostenuto le battaglie condotte dal movimento femminista, sebbene non ne abbiano condiviso le modalità di azione, considerandole emulative di quelle maschili.
chiavi d’accesso
persone: Colajanni, Letizia Novella
soggetti/argomenti: movimento femminista
descrizione fisica
inizio: 00:02:24
fine: 00:07:05
abstract
Maria Calogera riferisce della considerazione di cui godeva Letizia Colajanni all’interno del Pci e delle principali battaglie condotte da quest’ultima, soffermandosi in particolar modo sulle lotte a fianco delle donne dei minatori e ripercorrendo le vicende legate all’esplosione di una miniera di zolfo a Caltanissetta nel 1957: ricorda come l’incidente causò diverse morti fra i minatori e racconta dell’intervento di Letizia, insieme a molte donne e uomini, per far sì che uno di loro, al quale era stato negato l’accesso in chiesa in quanto in vita convivente con una donna al di fuori del matrimonio, potesse ricevere la benedizione presso il municipio di Caltanissetta. Riferisce inoltre delle battaglie per l’istituzione di consultori e asili nido, per il diritto all’aborto e per il divorzio e in generale del suo impegno a fianco delle donne.
chiavi d’accesso
enti/istituzioni: Partito comunista italiano. Federazione provinciale, Caltanissetta
persone: Colajanni, Letizia Novella
luoghi: Caltanissetta
soggetti/argomenti: lavoro nelle miniere di zolfo; donne dei minatori; battaglie politiche; consultori; asili nido; aborto; divorzio
descrizione fisica
inizio: 00:07:06
fine: 00:12:37
abstract
Maria Calogera sostiene che il padre di Letizia Colajanni – così come molti uomini della sua generazione – non incoraggiò la formazione scolastica della figlia e ricorda di come lei si sia formata prevalentemente studiando insieme ai suoi fratelli. Rievoca inoltre il malessere di Letizia durante l’adolescenza a causa del giudizio altrui sul suo aspetto e ricorda di come sia riuscita a superare successivamente tale sofferenza.
chiavi d’accesso
persone: Colajanni, Letizia Novella
soggetti/argomenti: formazione culturale; adolescenza
descrizione fisica
inizio: 00:12:38
fine: 00:23:02
abstract
Maria Calogera ricorda come Letizia Colajanni, in quanto cattolica, abbia sofferto della scomunica che la Congregazione del Sant’Uffizio inflisse nel 1949 ai comunisti, sottolineando come quest’ultima avrebbe voluto condurre contestualmente le sue lotte politiche all’interno del Pci e frequentare la chiesa, ricevendone i sacramenti. Riflette su come Letizia non sia stata adeguatamente valorizzata all’interno del Pci e su come al suo interno vigesse un struttura, sotto alcuni punti di vista, maschilista. Ricorda la considerazione di cui Letizia godeva all’interno del Pci e il suo impegno politico, rievocando alcune iniziative di cui si fece promotrice, come l’istituzione dell’Università della terza età. Si sofferma su come Letizia concepisse e conducesse l’attività politica, ovvero agendo per un interesse collettivo, senza mai aspirare a incarichi di prestigio, se non quello di deputata. Sottolinea, inoltre, l’impegno di Letizia nei confronti degli altri sin dagli anni della seconda guerra mondiale, quando decise di prestare soccorso presso gli ospedali militari come volontaria della Croce rossa italiana.
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enti/istituzioni: Partito comunista italiano. Federazione provinciale, Caltanissetta; Croce rossa italiana;
persone: Colajanni, Letizia Novella; Gentile, Teresa; Arnone, Mario; Campanile, Alfonso;
luoghi: Caltanissetta;
soggetti/argomenti: scomunica ai comunisti; maschilismo nel Pci; Università della terza età; attività nella Croce rossa italiana;
descrizione fisica
inizio: 00:23:03
fine: 00:31:05
abstract
Maria Calogera ricorda la personalità di Letizia e il suo atteggiamento protettivo nei confronti delle altre donne. Descrive la casa di Letizia, ricca di ricordi di famiglia, tra cui oggetti dei genitori e giocattoli suoi e dei suoi fratelli, che in alcune occasioni regalava ai nipoti, e ricorda aneddoti di vita familiare. Ipotizza quali condizioni potessero essere state causa di sofferenza per Letizia.
chiavi d’accesso
persone: Colajanni, Letizia Novella; Colajanni, Pompeo (junior); Colajanni, Simona
soggetti/argomenti: vita quotidiana
descrizione fisica
inizio: 00:31:05
fine: 00:36:59
abstract
Maria Calogera ricorda come sia suo padre sia il padre di suo marito Alfonso Campanile avessero inizialmente aderito con entusiasmo al fascismo, distaccandosene in un secondo momento. In particolare, racconta che suo suocero rivestì la carica di federale, ma si dissociò dal fascismo alla vigilia della seconda guerra mondiale, quando, dopo essere stato trasferito a Gela per ispezionare la costa e verificare il possesso degli armamenti, e resosi conto che non vi erano le condizioni per affrontare un conflitto di tal sorta, venne dichiarato ugualmente l’ingresso in guerra.
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enti/istituzioni: Partito nazionale fascista. Opera nazionale balilla; Movimento sociale italiano; Democrazia cristiana; Partito comunista italiano. Federazione provinciale, Caltanissetta
persone: Campanile, Francesco; Mussolini, Benito
luoghi: Caltanissetta; Gela

